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CADUTA DEI CAPELLI: ALCUNI CONSIGLI




Ogni capello è formato da due parti, il bulbo (o radice) ed il fusto; il bulbo è formato dalle cellule che producono il capello e non è visibile in quanto è contenuto nel follicolo. Il fusto del capello è una struttura "morta" costituita da cellule completamente cheratinizzate che hanno perso il nucleo e le loro funzioni vitali. Queste cellule contengono alte concentrazioni di una proteina fibrosa, molto resistente, la cheratina. Questa è presente anche a livello della pelle, ma nei capelli è molto più dura in quanto contiene una grandissima quantità di cistina, un amminoacido ricco di zolfo.

QUANTO E’ LUNGA LA VITA DI UN CAPELLO?

A livello del cuoio capelluto, la fase di attività del follicolo, che prende il nome di anagen, dura normalmente 3-7 anni. I nostri capelli si ricambiano quindi ogni 3-7 anni: quando il capello "vecchio" cade ed è sostituito da un nuovo capello "giovane". Finita la fase di crescita, il follicolo entra in riposo ed interrompe la sua attività produttiva per circa 3 mesi. Questa fase viene detta telogen. In questa fase il capello non cade, ma rimane ancorato al follicolo fino al momento in cui il follicolo riprenderà la sua attività, producendo un nuovo capello che spingerà fuori quello vecchio.

COME SI CAPISCE SE LA CADUTA E’ ANOMALA?

Normalmente i capelli cadono periodicamente in un continuo ricambio. I follicoli piliferi hanno infatti un'attività ciclica ed ognuno di essi lavora in modo indipendente, questo fa sì che nel cuoio capelluto siano presenti follicoli in attività (circa 90%) e follicoli in riposo (10%). Questo spiega perchè in condizioni fisiologiche i capelli cadano un pò ogni giorno e non tutti insieme. La caduta dei capelli tuttavia può essere considerata anormale quando la perdita giornaliera supera i 100 capelli. Una aumentata caduta è il sintomo principale di molte malattie del capello e richiede pertanto una valutazione medica, anche se non è evidente alcun diradamento. Bisogna sottolineare inoltre che esistono periodi dell'anno (come primavera ed autunno) in cui la caduta dei capelli è più accentuata.

QUALI ESAMI BISOGNA EFFETTUARE?

Ci si può rivolgere al Medico curante o al dermatologo. L'esame del capello è il principale test in grado di fornire informazioni importanti circa l'andamento evolutivo della calvizie. Per effettuare un esame corretto è necessario strappare con un'apposita pinzetta un ciuffo di circa 50 capelli ed esaminarli al microscopio. Con questo esame, che prende il nome di tricogramma, è possibile stabilire il grado di assottigliamento dei capelli e se vi è o no una aumentata caduta.

QUALI SONO LE POSSIBILI CAUSE DI UNA ECCESSIVA CADUTA?

IL FUMO: non solo aumenta la caduta dei capelli, ma agisce anche sul metabolismo degli ormoni a livello del follicolo e quindi può accelerare la progressione dell'alopecia androgenetica. 

CARENZA DI OLIGOELEMENTI, VITAMINE ED AMMINOACIDI:  Una dieta carente o, viceversa, caratterizzata da un sovradosaggio di queste sostanze può avere un effetto negativo sui capelli.

CARENZA DI FERRO: l'alimentazione deve essere ricca di proteine di origine animale in quanto la L-Lisina, un amminoacido presente nella carne rossa, nelle uova e nel pesce, favorisce l'assorbimento del Ferro, elemento necessario per la corretta crescita del capello.

CARENZA DI OMEGA 3: una carenza di Omega 3 può provocare desquamazione del cuoio capelluto. Introdurre quindi nella dieta una maggiore assunzione di pesce, fonte importante di acidi grassi essenziali omega 3.

SCARSO CONSUMO  DI FRUTTA E VERDURA: in esse sono presenti importanti vitamine ad attività antiossidante.

STRESS E ANSIA: Studi recenti hanno evidenziato che i nervi presenti intorno al follicolo, sotto effetto dello stress, liberano dei mediatori dell'infiammazioni che bloccano la crescita del capello. 

COME PREVENIRE LA CADUTA?

Evitare le cause più comuni come il fumo, l'alimentazione sregolata o l'assunzione di farmaci inutili.

- In situazioni di stress, nei cambi di stagione, dopo il parto o quando si effettua una dieta può essere utile un trattamento preventivo con lozioni cosmetiche che promuovono la durata dell'anagen e quindi ritardano l'entrata del follicolo in riposo.

- E' utile di tanto in tanto massaggiare il cuoio capelluto per stimolare i follicoli in riposo a riprendere la loro attività e produrre un nuovo capello.

- Evitare di pettinare i capelli con troppo vigore, soprattutto se sono bagnati. 

- Procedimenti chimici come la decolorazione e la permanente "rompono" la struttura del capello che diventa fragile.

- Dannoso per il capello è anche il calore eccessivo: è bene dunque ricordarsi di pulire periodicamente il filtro dell'asciugacapelli per evitare che emetta troppo caldo.

- Lavare frequentemente i capelli non è dannoso, anzi è utile in quanto può aiutare a prevenire alcune malattie come la dermatite seborroica. Evitare però di utilizzare shampoo troppo aggressivi che possono danneggiare il fusto e quindi favorire la disidratazione del capello.

- Per mantenere i capelli sani è importante l'assunzione di alimenti ricchi di vitamine e sostanze antiossidanti.

- Qualora l’alimentazione sia sregolata o carente di certe componenti, è consigliabile integrare le dieta con opportuni integratori alimentari che favoriscano il nutrimento (trofismo) dei capelli. Prova KRINOSAN



Pubblicata in data 28/10/2021